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Tiffany’sBeauty

Privacy
e cookie

Qui c’è scritto che cosa succede ai tuoi dati quando usi questo sito, e che cosa puoi chiederci. È scritto in italiano normale.

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026

1 · Privacy

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è Tiffany’s Beauty di Monica Chiaretti, Via Roma 128, 06030 Bastardo — Giano dell’Umbria (PG).

Partita IVA: 03391550542

Per qualsiasi cosa riguardi questa pagina o i tuoi dati puoi scrivere a tiffanysbeauty16@gmail.com o telefonare al 392 306 0675. Risponde il negozio, non un ufficio.

Che cosa raccogliamo, e quando

Sono queste, e sono tutte.

Se leggi il sito e basta

Non ti chiediamo niente e non ti registriamo da nessuna parte: il sito si può leggere per intero senza lasciare traccia di sé. Non c’è pubblicità, non ci sono pulsanti che ti seguono e non contiamo le visite.

L’unica cosa che accade comunque è tecnica: il server che tiene acceso il sito vede il tuo indirizzo IP, perché gli serve per mandarti la pagina, e lo scrive nei propri registri insieme al momento della visita. È così per qualunque sito del mondo, e serve a far funzionare la cosa e a difenderla dagli abusi. Noi quei registri non li usiamo per sapere chi sei né quante persone passano.

Se prenoti dal sito

Nella pagina del listino ti chiediamo tre cose, e nessuna in più:

  • il tuo nome e cognome, per sapere chi aspettiamo;
  • il tuo numero di telefono, per poterti richiamare se l’orario non va bene o se succede qualcosa, e per mandarti su WhatsApp la conferma e il promemoria dell’appuntamento;
  • una nota, se vuoi aggiungere qualcosa — ed è facoltativa: la casella si può lasciare vuota.

Insieme a queste restano scritti i trattamenti che hai scelto, il giorno e l’ora, e con quale delle due operatrici. Tutto questo finisce in un archivio protetto, che serve a tenerti il posto e a non far prenotare la stessa ora a un’altra persona.

Con quel numero il negozio può scriverti su WhatsApp per due cose sole: la conferma dell’appuntamento e il promemoria, il giorno prima o il giorno stesso. Nella conferma ci sono il tuo nome, il giorno, l’ora, i trattamenti e con chi; nel promemoria soltanto il tuo nome, il giorno e l’ora. Il messaggio lo manda Monica, a mano, dal telefono del negozio: il sito non manda niente da solo e non passa il tuo numero a nessun servizio di messaggi. Come ogni messaggio WhatsApp, anche questi passano dai server di Meta Platforms Ireland Ltd., la società che gestisce WhatsApp. Quel numero non lo usiamo per nient’altro.

Se preferisci non ricevere questi messaggi, basta dirlo: scrivilo nella nota quando prenoti, oppure dillo al negozio. Ti chiamiamo solo se serve, e niente WhatsApp.

Non ti chiediamo l’indirizzo email, la data di nascita, l’indirizzo di casa, un documento, né niente che riguardi la tua salute, le allergie o le terapie. Un centro estetico avrebbe modo di chiederle, queste cose: questo sito non le chiede, quindi non ce le ha.

Il pagamento non passa da qui: si paga in negozio. Il sito non vede nessuna carta e nessun conto.

Se la richiesta parte da WhatsApp

Quando l’agenda del sito non risponde — un guasto, la rete che manca, o la pagina aperta fuori da internet — al posto del tasto «Prenota» compare quello di WhatsApp, e la richiesta diventa un messaggio già scritto che decidi tu se mandare. In quel caso il sito non scrive niente in nessun archivio: i tuoi dati stanno nel messaggio, e il messaggio arriva sul telefono del negozio. Quando poi l’appuntamento si fissa, Monica lo segna nell’agenda a mano, e da lì vale quello che è scritto qui sotto.

È giusto che tu lo sappia: WhatsApp è un servizio di Meta Platforms Ireland Ltd., e il messaggio passa dai loro server. Vale per qualunque conversazione WhatsApp, non solo per quelle con noi. Se preferisci non passare da lì, il telefono 392 306 0675 funziona sempre.

Se prenoti per telefono, su WhatsApp o in negozio

Monica o Camilla segnano l’appuntamento nella stessa agenda del sito: il tuo nome, il tuo numero, i trattamenti, il giorno e l’ora, e a volte una nota per ricordarsi qualcosa. Da quel momento vale tutto quello che è scritto in questa pagina per chi prenota dal sito: la conferma e il promemoria su WhatsApp, la cancellazione dopo l’appuntamento, la rubrica e i tuoi diritti.

Se salvi il promemoria nel calendario

Alla fine della prenotazione puoi scaricare un file che mette l’appuntamento nel calendario del tuo telefono, con due sveglie dentro. Quel file si costruisce dentro il tuo dispositivo e non passa da noi: le sveglie le fa suonare il tuo telefono, non il nostro sito. Dentro c’è anche il link per disdire, di cui si parla più sotto.

Perché li trattiamo, e con che diritto

Tenerti il posto, e tenerlo a te sola

Perché ce l’hai chiesto tu: senza nome e telefono una prenotazione non esiste (art. 6.1.b GDPR)

Richiamarti se l’orario non va o se dobbiamo spostare

Fa parte della stessa richiesta (art. 6.1.b GDPR)

Mandarti su WhatsApp la conferma e il promemoria del tuo appuntamento

Fa parte della stessa richiesta: è il modo di dirti che il posto è tuo e di ricordartelo. Non è pubblicità (art. 6.1.b GDPR)

Ricordarci di te: il tuo nome e il tuo numero in una rubrica, così quando torni a prenotare per telefono o in negozio non dobbiamo chiederteli di nuovo

Perché il negozio ha un interesse legittimo a non chiederti ogni volta gli stessi dati. L’abbiamo messo sulla bilancia con i tuoi: sono soltanto il nome e il numero che ci hai già dato, non li usiamo per nient’altro e scadono da soli. Puoi opporti quando vuoi: basta dirlo, ti togliamo subito e non ti rimettiamo più, nemmeno se torni (art. 6.1.f GDPR)

Tenere in piedi il sito e difenderlo dagli scherzi — i registri tecnici dell’hosting, e il limite che impedisce a uno stesso numero di riempire l’agenda di prenotazioni finte

Perché il negozio ha un interesse legittimo a non trovarsi l’agenda piena di appuntamenti che nessuno verrà a fare (art. 6.1.f GDPR)

E le cose che non facciamo, dette per nome: non ti profiliamo, non costruiamo un tuo profilo pubblicitario, non mandiamo messaggi promozionali, non prendiamo decisioni automatiche sul tuo conto e non vendiamo né cediamo a nessuno i tuoi dati.

Chi li vede

  • Monica e Camilla, che sono le due persone che lavorano in negozio. Vedono l’agenda e la rubrica da una pagina riservata, protetta da password.
  • Cloudflare, Inc., che tiene acceso il sito e ospita l’archivio degli appuntamenti. L’archivio è stato creato con vincolo di giurisdizione europea: i dati restano su server dell’Unione Europea. Cloudflare è però una società statunitense, e per la parte di assistenza tecnica il rapporto si appoggia alle Clausole Contrattuali Standard approvate dalla Commissione Europea, che sono lo strumento previsto per garantire una protezione equivalente a quella europea.
  • Meta Platforms Ireland Ltd., che gestisce WhatsApp, soltanto per i messaggi che passano da lì: la richiesta, se la mandi tu da WhatsApp, e la conferma e il promemoria che ti manda il negozio, come spiegato sopra.
  • Le autorità, se ce li chiedono con un atto formale.

Per quanto tempo li teniamo

  • L’appuntamento (nome, telefono, nota, trattamenti, giorno e ora) resta nell’archivio il tempo di gestirlo, e poi viene cancellato da solo, entro due giorni: la mattina dopo il negozio vede ancora chi è passato ieri, la notte seguente non c’è più. Non teniamo lo storico dei tuoi trattamenti.
  • La rubrica. Di un appuntamento passato restano soltanto il tuo nome, il tuo numero e il giorno di quell’appuntamento, che serve solo a sapere quando dimenticarti: niente trattamenti, niente storico. Se non torni, la rubrica ti dimentica da sola dopo 12 mesi dall’ultimo appuntamento; se ce lo chiedi, subito. Vale per gli appuntamenti presi dal 21 ottobre 2026 in poi. Se ci chiedi di non ricordarti, del tuo numero teniamo solo un’impronta, cioè un codice ricavato dal numero che non lo mostra: ci serve soltanto a non rimetterti in rubrica alle visite dopo.
  • Se disdici, l’appuntamento viene cancellato subito, e con lui il tuo nome e il tuo numero: in rubrica si entra solo con un appuntamento che non è stato disdetto. Se c’eri già da una volta precedente, resti com’eri.
  • Le copie di sicurezza. L’archivio tiene da solo una copia tecnica di com’era negli ultimi sette giorni, per poterlo rimettere a posto se qualcosa va storto. Quindi un dato cancellato — un appuntamento disdetto o passato, o un nome tolto dalla rubrica — resta in quelle copie al massimo sette giorni, e poi sparisce da solo. Le copie stanno nello stesso archivio, in Unione Europea, e non le guardiamo: servono solo a rimediare a un guasto o a un errore.
  • I messaggi WhatsApp — quelli che mandi tu e quelli che ti manda il negozio — restano nel telefono del negozio finché Monica non li cancella, come qualunque altro messaggio.
  • I registri tecnici del server li tiene Cloudflare secondo le proprie regole. Noi non li leggiamo per contare le visite.
  • Il cookie della pagina riservata a Monica e Camilla dura otto ore e poi scade.

Che cosa puoi chiederci

La legge ti dà dei diritti sui tuoi dati, e per usarli basta che ci scrivi a tiffanysbeauty16@gmail.com o che ci telefoni. Ti rispondiamo entro un mese, senza farti pagare niente.

Puoi chiederci di sapere quali tuoi dati abbiamo, di correggerli se sono sbagliati, di cancellarli, di limitarne l’uso, di fartene avere una copia in un formato leggibile, e di opporti al fatto che li usiamo.

E una cosa puoi farla da sola, senza chiedere niente a nessuno: quando la prenotazione è andata a buon fine, dentro il promemoria che salvi nel calendario c’è scritto «se non puoi venire, disdici da qui» con un link. Quel link cancella l’appuntamento, e con lui il nome e il numero che ci avevi lasciato. Se eri già nella rubrica da una volta precedente, lì resti finché non ci chiedi di toglierti.

Se pensi che stiamo sbagliando e la nostra risposta non ti basta, puoi fare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma — garanteprivacy.it) oppure rivolgerti al giudice.

Le fotografie di questo sito

Non è una questione di dati, ma è il posto giusto per dirlo.

Le fotografie dei lavori — le unghie, nella galleria — sono scatti veri, fatti in negozio, e mostrano lavori di Monica e di Camilla. Fra le quattro fotografie che accompagnano i trattamenti, quella delle Mani ritrae Camilla al lavoro e ce l’ha mandata lei; non è stata scattata in questo negozio, e la persona seduta si vede solo di spalle. Le altre tre sono invece immagini d’archivio, prese da una libreria di fotografie libere: le persone che si vedono sono modelle, non sono clienti del negozio, e quello non è questo negozio.

Se sei una cliente e in una fotografia di questo sito ti riconosci, scrivici: la togliamo, senza che tu debba spiegare perché.

Se cambiamo qualcosa

Se cambia il modo in cui trattiamo i dati, cambiamo questa pagina e la data in alto. Vale sempre la versione che stai leggendo.